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come corteggiare una donna

“ll corteggiamento è considerato il mezzo con il quale conquistare la persona amata. Nel suo dispiegamento entrano in gioco fattori legati all'istinto ma anche, come nel caso del corteggiamento umano, complessi fattori culturali o antropologici.” (fonte Wikipedia.)

Questa la definizione canonica data del corteggiamento, ma che cosa significa veramente al giorno d’oggi lasciarsi corteggiare ed essere un corteggiatore, due locuzioni che appaiono così demodé e invece sono oltremodo attuali?

RIPRENDERCI IL NOSTRO TEMPO

La parità di diritti e doveri tra sessi ha portato sempre di più verso un livellamento di ruoli e mansioni e di confusione anche negli approcci amorosi. La fretta, i rapporti mordi e fuggi in cui ci s’incontra su un social e ci si lascia con un sms, non creano il giusto spazio di tempi dilatati di cui ha bisogno una relazione per crescere e rafforzarsi. Se siete single e in cerca dell’anima gemella, prendetevi il vostro tempo, corteggiate e lasciatevi corteggiare. Specie se avete capito che i fugaci incontri di una notte non sono più quello di cui avete bisogno: come curate e innaffiate quotidianamente una piantina per farla crescere e irrobustire, lasciate che i vostri sentimenti si prendano i propri tempi e i propri spazi per crescere.

A volte la domanda sorge spontanea. Dove sono finiti gli uomini galanti di un tempo, attenti alle vostre esigenze che non miravano solo a portarvi a letto la prima sera, ma che con eleganza e un giusto tempismo vi facevano capitolare ai loro piedi?

Credetemi, gli uomini pensano lo stesso quando ci vedono tanto spicce e dai modi aggressivi che di femminile hanno ben poco, come non avessimo tempo da perdere.*

IL CORTEGGIAMENTO COME UN GIOCO

Il bello degli incontri, non solo dei primi, ma di tutti quelli che verranno, sta proprio nella sottile danza in cui parimenti, uomo e donna, hanno passi importanti da compiere.\ Lasciarsi corteggiare allora significa concedersi quel fluire di emozioni, attenzioni e gesti lievi, a patto però di essere stati chiari fin da subito circa i limiti che non devono essere oltrepassati. Il rispetto come sempre, prima di tutto.

Imparare a ricevere e accettare i complimenti e farne tesoro, lasciare all’uomo la prerogativa “di essere cavaliere” nei tuoi confronti, come nell’aprire la portiera dell’auto, o lasciarlo versati da bere. Sono piccoli gesti romantici che scaldano il cuore.

Nelle regole non scritte del corteggiamento è lui a dover fare il primo passo, ma sta alla donna fargli capire con chiarezza quando è il momento di buttarsi.

C’è però da dire che il corteggiamento richiede una certa dose di sincerità con se stessi; inutile e dannoso è lasciarsi corteggiare da una persona che non vi ispira nessun tipo di sentimento, rischiate solo di ferirlo e far nascere brutti fraintendimenti.

CARTA D’IDENTITA’ DI UN VERO CORTEGGIATORE

Non è l’uomo che non deve chiedere mai, come recitava una nota pubblicità, ma l’uomo serio, gentile e premuroso che ha veramente a cuore la cura della “sua lei” in ogni sfaccettatura. Il vero corteggiatore non insiste e non fa pressioni e soprattutto non smette di avere cura di te quando non ci sei. A volte un messaggio o una telefonata per sapere se sei arrivata a casa sana e salva, è tutto quello di cui abbiamo veramente bisogno per capire il cuore di una persona.